Mirror 3.0 - Rassegna cinematografica - Identità allo specchio

“Mirror” è la rassegna cinematografica a cura di Marco Fajlla, il cui scopo è quello di promuovere il cortometraggio e, più in generale, il cinema indipendente e d'autore. La prima edizione (Luglio 2009) ha focalizzato la sua attenzione sull'analisi del “Cortometraggio” inteso come genere cinematografico dotato di un proprio linguaggio, prendendo in considerazione dodici tra le opere più premiate nei festival nazionali e internazionali del biennio 2008/09: tra queste “L'arbitro” di Paolo Zucca, vincitore del David di Donatello e del Nastro d'Argento del 2009, e “Bab al Samah” di Francesco Sperandeo vincitore del Nastro d'Argento e del Taormina Film Festival del 2008.
La seconda edizione ha invece concentrato l'interesse sul genere documentaristico, ed in particolar modo su alcune opere dedicate al difficile equilibrio tra “Uomo e Mare” tramite un excursus tra passato, presente e futuro: “Occhi sul mare” cortometraggio di Giuseppe Di Francesca (1950) poetico racconto sulla vita di Cefalù, ancora piccolo borgo di pescatori, e sulle emozioni contrastanti che il mare genera su chi prende il largo e su chi rimane a terra;, “Industrial Bay” di Giuseppe Petruzzellis (2010) reportage sull' inquinamento del litorale adiacente all' agglomerato industriale di Termini Imerese ; e infine la presentazione del progetto cinematografico di Matilde Incorpora e Ruggero Di Maggio “Marenegato”, sullo stravolgimento della costa palermitana generato da un incontrollato abusivismo edilizio.
La terza edizione devia (in parte) dal percorso tracciato nel corso delle precedenti edizioni legate al cinema indipendente, e intraprendendo un cammino nuovo, incentrato sulla tematica “IDENTITA'” vista attraverso lo sguardo del cinema d'autore. Nel corso delle quattro serate saranno proiettate le opere di tre importanti autori internazionali che affrontano il tema dell' identità sotto tre aspetti differenti: l' identità culturale, l'identità di genere, l'identità relazionale. Alla visione del film seguirà un momento di riflessione e di approfondimento con il contributo di illustri docenti universitari. Una serata sarà invece dedicata all'attualità ed in particolar modo alla crisi internazionale, prendendo in esame i casi di Grecia ed Egitto. Alla recessione economica greca, guarda con raffinato gusto poetico, il cortometraggio “Casus belli” di Yorgos Zois, mentre della rivoluzione d'Egitto si occupa in maniera approfondita il documentario “Tahrir” del regista palermitano Stefano Savona, vincitore del David di Donatello 2012 per il miglior documentario, che sarà ospite della serata.
Una scelta non casuale della rassegna è quella delle location in cui si terranno gli incontri: luoghi che, pur avendo forte rilevanza storica e culturale nel panorama cefaludese, stanno quasi cadendo nell' oblìo e nell' indifferenza assoluta. E' importante che i cittadini si re-impadroniscano di quella memoria storica che spesso si lascia sbiadire nella vuotezza della routine, e per permettere ciò, è fondamentale che questi siti riacquistino il loro primordiale (e un nuovo) significato.